
Dai grandi eventi nazionali allo storico presidio culturale del Golfo di Policastro: Gruppo Eventi firma una nuova stagione per il Ferrari. In cartellone Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Massimiliano Gallo e altri protagonisti del teatro italiano. Il 19 dicembre arriva Sigfrido Ranucci.
SAPRI (SA) – Quando l’esperienza maturata nei grandi eventi incontra le radici del territorio, una struttura storica può trasformarsi in un nuovo progetto di sviluppo culturale. È questa la prospettiva che accompagna il rilancio del Cineteatro Ferrari di Sapri, affidato alla gestione di Gruppo Eventi, la società guidata da Vincenzo Russolillo, fondatore e patron di Casa Sanremo.
Un’operazione che porta nel Golfo di Policastro il profilo di un professionista abituato a lavorare nei contesti più importanti dello spettacolo italiano e che punta a restituire centralità a uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina.
Il nuovo corso è stato inaugurato sabato 24 ottobre, nella struttura di Piazza Regina Elena, con un programma che unisce teatro, cinema e appuntamenti speciali. La stagione 2026/2027 si presenta con un cartellone di sei spettacoli teatrali, alcuni dei nomi più conosciuti della scena nazionale e una rinnovata collaborazione per la programmazione cinematografica.

Vincenzo Russolillo, una firma di primo piano nel mondo degli eventi
Per comprendere la portata del progetto bisogna partire dal profilo di Vincenzo Russolillo. CEO di Gruppo Eventi e fondatore di Casa Sanremo, Russolillo opera da decenni nell’organizzazione e nella produzione di manifestazioni legate alla musica, al cinema e allo spettacolo.

Dal 2008 Gruppo Eventi realizza l’area hospitality ufficiale del Festival di Sanremo. Tra le esperienze documentate figurano inoltre la collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano per i Premi David di Donatello, quella con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per i Nastri d’Argento e la partecipazione a iniziative collegate a importanti festival cinematografici e concerti internazionali.
Un percorso professionale che restituisce la dimensione dell’esperienza portata a Sapri: non soltanto la gestione di una sala, ma la capacità di progettare eventi, costruire relazioni e sviluppare un’offerta culturale strutturata.
Il legame con il territorio aggiunge un elemento significativo. Russolillo, originario di Lagonegro, torna a investire professionalmente in un’area vicina alle proprie radici, mettendo competenze e relazioni maturate a livello nazionale al servizio di una realtà che rappresenta un patrimonio per la comunità.
«Il nostro obiettivo è valorizzare la storia del Ferrari e rafforzarne il ruolo nel panorama culturale locale e regionale attraverso una proposta di grande qualità», ha dichiarato Russolillo.
Una dichiarazione che sintetizza l’ambizione del progetto: coniugare la riconoscibilità dei grandi protagonisti dello spettacolo con la necessità di garantire continuità e qualità alla vita culturale locale.

Sei spettacoli e grandi nomi: il teatro torna protagonista
La stagione teatrale 2026/2027 accompagnerà il pubblico da novembre ad aprile, con sei appuntamenti che vedranno alternarsi sul palco Biagio Izzo, Peppe Iodice, Carlo Buccirosso, Paolo Caiazzo, Giovanni Esposito e Massimiliano Gallo.
Si tratta di interpreti che hanno costruito una significativa presenza nel panorama teatrale e televisivo italiano, capaci di parlare a pubblici diversi e di richiamare spettatori anche oltre i confini cittadini.
La scelta di un cartellone con nomi riconoscibili punta a rafforzare l’attrattività del Ferrari e a consolidare il rapporto tra la struttura e il pubblico del Golfo di Policastro.
Tra gli appuntamenti speciali spicca quello del 19 dicembre, quando è previsto Diario di un trapezista di Sigfrido Ranucci, un evento che amplia il programma oltre la tradizionale stagione teatrale.
Cinema, Sapri e il richiamo internazionale di James Bond
Il rilancio del Ferrari passa anche attraverso il cinema. La programmazione sarà sviluppata in collaborazione con Di Fiore’s Cinema & Events, realtà attiva nella gestione delle sale cinematografiche nel Cilento.
L’obiettivo è affiancare agli spettacoli dal vivo una proposta cinematografica continuativa, facendo della struttura uno spazio di fruizione culturale durante tutto l’anno.
Il legame con Sapri è stato al centro anche della scelta del film previsto per l’inaugurazione: No Time to Die, capitolo della saga di James Bond che nel 2019 ha visto la città coinvolta nelle riprese.
La proiezione gratuita annunciata per la serata inaugurale ha richiamato proprio questo rapporto tra il territorio e una produzione internazionale, trasformando il cinema in un elemento identitario del nuovo corso del Ferrari.

Una sfida che guarda oltre Sapri
Il rilancio del Cineteatro Ferrari assume un significato che va oltre il semplice cambio di gestione. In un territorio in cui i luoghi di aggregazione culturale possono svolgere un ruolo determinante nella qualità della vita e nell’attrattività locale, la continuità di una sala storica rappresenta una risorsa da valorizzare.
La combinazione tra teatro, cinema e appuntamenti speciali può contribuire a intercettare pubblici differenti, favorire la partecipazione e creare nuove occasioni di incontro per l’intero comprensorio.
La sfida sarà ora trasformare il programma annunciato in un percorso stabile, capace di mantenere alta l’attenzione del pubblico e di consolidare il Ferrari come riferimento culturale del Golfo di Policastro.
Con Gruppo Eventi e Vincenzo Russolillo si apre dunque una nuova fase per lo storico cineteatro di Sapri. L’esperienza dei grandi eventi italiani incontra una realtà profondamente legata alla propria comunità: un progetto che punta a fare della cultura non soltanto un appuntamento in calendario, ma una componente viva dell’identità e del futuro del territorio.



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