Venezia, 5 settembre 2026 – La 25ª edizione del Premio Kinéo, storico appuntamento collaterale della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha trasformato ancora una volta il Lido in un luogo privilegiato di incontro tra cinema, cultura, impegno sociale e grandi personalità internazionali. Ideato e diretto da Rosetta Sannelli, il Premio ha dedicato particolare attenzione ai temi dell’inclusione, dei diritti umani e dell’emancipazione femminile, affidando un ruolo di primo piano a Vialina Lemann, top model uzbeka di fama internazionale scelta come ambassador for women empowerment dell’edizione 2026.

La presenza di Vialina Lemann al Premio Kinéo si inserisce in un percorso professionale che, accanto alla moda e alla dimensione glamour, l’ha vista sempre più coinvolta in iniziative legate alla valorizzazione della figura femminile, alla sensibilizzazione sui diritti e alla promozione del dialogo tra culture differenti. L’incarico ricevuto a Venezia rappresenta quindi un ulteriore riconoscimento di una sensibilità maturata attraverso esperienze internazionali e culminata, negli ultimi anni, in importanti premi e attestazioni.

Il 2025 aveva già segnato per Vialina una stagione particolarmente significativa, con la Special Mention ricevuta ai Tao Awards e con il Better World Fund Award conquistato a Cannes, riconoscimento che le è stato consegnato da Sharon Stone. Nella stessa occasione, la modella ha ricevuto anche il Voice of Change Award, consolidando un’immagine pubblica che supera i confini della passerella e si lega sempre più alla volontà di sostenere messaggi di cambiamento, consapevolezza e responsabilità sociale.

Sul palcoscenico veneziano, il ruolo di ambassador si è concretizzato attraverso la partecipazione alla consegna di alcuni dei riconoscimenti più attesi della serata. Insieme a una rappresentante istituzionale, Vialina Lemann ha premiato Nicola Peltz Beckham con il Rising Star Award, contribuendo a sottolineare il valore di una nuova generazione di protagonisti dello spettacolo internazionale. La sua presenza ha accompagnato inoltre la consegna a Luca Tommassini del riconoscimento per la Best Choreography, assegnato per Il Diavolo veste Prada 2, in una celebrazione che ha intrecciato cinema, serialità, moda e spettacolo.

L’edizione numero 25 del Premio Kinéo ha proposto un programma caratterizzato da una forte vocazione internazionale, inaugurato dal Premio alla Carriera conferito alla leggendaria Faye Dunaway e dal Rising Star Award assegnato a Nicola Peltz Beckham. Accanto alle protagoniste e ai protagonisti del cinema internazionale, il Lido ha accolto personalità come Alp Navruz e Oka Giner, mentre il tema dei diritti umani ha trovato una significativa espressione nel riconoscimento attribuito al documentarista russo Askold Kurov.

Ampio spazio è stato riservato anche alle eccellenze italiane, con premi dedicati a Fabio Volo, Gennaro Nunziante, Chiara Francini, Massimiliano Gallo e Ricky Memphis, ai quali si sono aggiunti i riconoscimenti destinati a Sara Lazzaro e Luca Tommassini per il loro contributo alla serialità e allo spettacolo. Un palmarès capace di restituire la complessità dell’industria audiovisiva contemporanea, mettendo in dialogo interpreti, autori, professionisti della creatività e personalità impegnate su temi di rilevanza sociale.

A rendere ancora più significativa la permanenza di Vialina Lemann al Lido è stata la sua partecipazione al carpet di Succederà questa notte di Nanni Moretti, dove ha sfilato accanto all’attore turco Alp Navruz. La scelta di condividere questo momento con una delle figure emergenti del panorama internazionale ha rafforzato la dimensione cosmopolita della sua presenza veneziana, confermando una naturale capacità di muoversi tra il mondo della moda, il cinema e gli eventi culturali di maggiore risonanza.

Sul red carpet, l’estetica ha accompagnato senza sovrastarlo il significato istituzionale dell’occasione. Per gli appuntamenti veneziani Vialina ha scelto un abito firmato Qutaiba Aldreiei, caratterizzato da un raffinato gioco di trasparenze e applicazioni luminose sulla parte superiore, abbinato a una lunga silhouette nera che ne ha esaltato la figura con un’eleganza scenografica e contemporanea. A completare il look, i gioielli Graff hanno introdotto una nota preziosa, costruendo un equilibrio sofisticato tra brillantezza, essenzialità e impatto visivo.

La partecipazione di Vialina Lemann alla 25ª edizione del Premio Kinéo restituisce così l’immagine di una personalità capace di utilizzare la visibilità internazionale della moda come strumento per amplificare valori che vanno oltre l’estetica. Nel cuore della Mostra del Cinema di Venezia, il suo incarico di ambassador for women empowerment ha assunto il significato di un ponte tra glamour e responsabilità, confermando come il ruolo delle figure pubbliche possa evolvere verso una rappresentanza sempre più consapevole dei temi legati all’empowerment femminile e al cambiamento sociale.

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