Tra Grecia e Sicilia, Saffo diventa il simbolo di un amore senza confini. Un viaggio tra mitologia, letteratura, colore e libertà, dove la moda incontra la cultura pop e il Mediterraneo si trasforma in un paesaggio dell’immaginazione.

MILANO – Un Olimpo contemporaneo, dove le divinità della mitologia greca incontrano l’irriverenza della cultura pop e il Mediterraneo diventa una geografia dell’amore. Con Olimpo d’amore, Alessandro Enriquez presenta la collezione donna Spring Summer 2027, un racconto creativo che intreccia Grecia e Sicilia, evocando le radici comuni di due culture profondamente legate dal mare, dalla storia e da un patrimonio artistico e letterario millenario.

Ispirata anche alle suggestioni di Il Colosso di Marussi di Henry Miller, la collezione esplora una Grecia sensoriale e vitale, lontana dalla semplice rappresentazione archeologica. Il mito si reinventa attraverso un linguaggio ironico, colorato e dichiaratamente pop, cifra distintiva dello stilista. Tersicore, musa della danza, abbandona le decorazioni delle anfore per animare le gonne; la conchiglia di Venere diventa un motivo grafico, mentre le architetture di Santorini e l’immaginario dell’Olimpo si trasformano in stampe e suggestioni visive. Un universo narrativo in cui l’antichità dialoga con la contemporaneità, senza rinunciare alla leggerezza e alla spontaneità.

Il Mediterraneo di Enriquez è soprattutto un luogo dell’anima, dove la Sicilia e la Grecia si incontrano in una continua contaminazione culturale. Il bianco e l’azzurro delle isole greche, il blu oltremare del loulaki, il rosso corallo, il nero della notte e il giallo solare definiscono una palette intensa, ispirata alla luce e ai paesaggi del mare nostrum. Le righe estive, reinterpretate attraverso messaggi d’amore in lingua greca, diventano parte di un vocabolario visivo che attraversa l’intera collezione.

Le silhouette privilegiano linee contemporanee e versatili: pantaloni capri e palazzo, gonne pencil e a ruota, lunghezze mini e longuette. Gli abiti da sera introducono volumi più fluidi, con modelli monospalla e vestiti a colonna dallo scollo all’americana. Nessuna rilettura letterale del peplo, ma una raffinata libertà di interpretazione, nella quale le stampe e i motivi decorativi acquistano centralità e movimento, seguendo le forme del corpo.

IO SONO SAFFO: LA LIBERTÀ DI AMARE

Il cuore culturale e simbolico della collezione è Saffo, la poetessa dell’antica Grecia che Alessandro Enriquez sceglie come emblema di libertà espressiva e amore universale. Il progetto si accompagna al volume IO SONO SAFFO, curato e pubblicato dallo stilista, che raccoglie quaranta frammenti e brani d’amore selezionati dalla tradizione poetica saffica.

La figura della poetessa diventa così molto più di una citazione letteraria: è una dichiarazione di identità, un invito a riconoscere e rispettare ogni forma d’amore. La frase «IO SONO SAFFO» compare su alcune T-shirt, trasformandosi in un messaggio da indossare e portare nello spazio pubblico. Un gesto che attribuisce alla moda una precisa dimensione sociale, affrontando temi quali discriminazione, identità, inclusione e libertà individuale.

«IO SONO SAFFO significa IO SONO LIBERƏ», è il messaggio che accompagna il progetto: liberi di amare, esprimersi e vivere senza discriminazioni. Attraverso la figura della poetessa, Enriquez stabilisce un ponte tra l’antichità e le questioni del presente, affidando alla creatività il compito di promuovere rispetto e consapevolezza. La letteratura diventa così parte integrante della narrazione di moda, mentre una frase si trasforma in simbolo di appartenenza e autodeterminazione.

IL DIALOGO CON MONTEOLIVETO: SEI DECENNI DI SAPERE TESSILE ITALIANO

La ricerca sui materiali rappresenta un altro elemento centrale della Spring Summer 2027. La collaborazione con Monteoliveto, storica azienda tessile comasca fondata nel 1966 a Olgiate Comasco da Galdino Livio e oggi alla terza generazione, celebra i sessant’anni di attività dell’impresa, valorizzando il patrimonio manifatturiero italiano attraverso una prospettiva creativa contemporanea.

Per la collezione sono stati selezionati e personalizzati quattro tessuti. Le basi Camper, Holly ed Erkel sono state reinterpretate mediante stampa digitale, dando vita a un dialogo tra texture, colore e illustrazione. Completa il progetto un tweed bouclé di cotone realizzato in esclusiva per Alessandro Enriquez, che introduce una componente materica e sofisticata.

Il risultato è una collaborazione che coniuga la tradizione tessile del distretto comasco con l’estetica vivace e mediterranea dello stilista. Popeline di cotone, mischie di seta e viscosa, duchesse riciclata, drill e twill completano la selezione dei materiali, contribuendo alla varietà di superfici e consistenze della collezione.

ACCESSORI E DESIGN: L’OLIMPO SI ESTENDE AL LIFESTYLE

L’universo di Olimpo d’amore si completa attraverso accessori e progetti di design che ampliano il racconto oltre il guardaroba. Bijoux con pietre e catene dorate e argentate, sling-back a righe e infradito impreziosite da lunghi nastri realizzati negli stessi tessuti degli abiti interpretano un’estetica mediterranea giocosa e ricercata.

Tra le novità, la collaborazione con Cappellini, con la reinterpretazione di una sedia nell’intenso blu loulaki, tonalità emblematica della collezione e della tradizione cromatica greca. Un progetto che conferma la vocazione multidisciplinare di Enriquez, capace di trasferire il proprio linguaggio creativo dalla moda al design, attraverso un’identità visiva coerente e riconoscibile.

Con Olimpo d’amore, Alessandro Enriquez costruisce un immaginario nel quale mitologia, poesia, artigianalità e cultura pop convivono in un racconto contemporaneo. La Grecia e la Sicilia diventano protagoniste di una narrazione che celebra il Mediterraneo come luogo di incontro e contaminazione, mentre Saffo ne incarna il messaggio più universale: la libertà di amare. Una collezione che unisce la vivacità cromatica e l’ironia dello stilista a una riflessione sull’identità e sull’inclusione, trasformando il linguaggio della moda in uno spazio di espressione culturale.

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