Dopo il debutto di Serpentine, Roberto Cavalli amplia il suo universo olfattivo con Serpentine Noir Parfum, una nuova interpretazione più intensa, magnetica e sensuale della fragranza simbolo della Maison. Protagonista della campagna è ancora una volta Natasha Poly, fotografata da Luigi & Iango.

Il serpente cambia pelle e si tinge di nero. Roberto Cavalli presenta Serpentine Noir Parfum, il secondo capitolo della collezione Serpentine, nato per esplorare il lato più misterioso e seducente della donna Cavalli.

Se il primo Serpentine aveva tradotto l’iconico simbolo della Maison in una composizione floreale, legnosa e ambrata, Noir ne accentua il carattere notturno e sensuale.

La nuova fragranza si muove infatti verso un territorio Legnoso, Cuoiato e Ambrato, dove la luminosità delle note fruttate incontra la profondità del cuoio e dell’oud.

Un serpente nero, un gioiello da indossare

L’identità di Serpentine Noir comincia dal flacone. Il vetro nero restituisce immediatamente l’anima più intensa della nuova creazione, mentre il dettaglio più caratterizzante è ancora una volta il serpente.

Nel formato 100 ml, il flacone è impreziosito da un serpente removibile color bronzo che può essere separato dalla bottiglia e indossato come un vero e proprio bracciale. Un elemento che trasforma il packaging in un accessorio e ribadisce uno dei codici più riconoscibili dell’universo Cavalli: il serpente come simbolo di tentazione, potere e seduzione.

L’idea del gioiello integrato nel flacone rappresenta uno degli elementi distintivi della nuova franchise Serpentine. Il serpente diventa così non soltanto un dettaglio estetico, ma un vero accessorio da indossare e portare con sé.

La piramide olfattiva: frutti, spezie e cuoio

Serpentine Noir apre con una combinazione volutamente contrastante.

In testa, cardamomo, lampone e mela costruiscono un’apertura speziata e fruttata. Il cardamomo introduce una vibrazione calda e aromatica, mentre mela e lampone aggiungono una componente fresca e succosa, creando un esordio intrigante e inaspettato.

Il cuore diventa progressivamente più scuro. Zafferano, violetta e patchouli si incontrano in un accordo che porta la composizione verso una dimensione più terrosa, speziata e sensuale.

È però nel fondo che Serpentine Noir esprime pienamente il proprio carattere. Cuoio, oud e ambra formano una scia intensa e avvolgente, con la componente cuoiata e l’oud a dare profondità e una sfumatura fumé, mentre l’ambra contribuisce al calore e alla persistenza della composizione.

La piramide olfattiva

Note di testa: cardamomo, lampone, mela
Note di cuore: zafferano, violetta, patchouli
Note di fondo: cuoio, oud, ambra

Il risultato è una fragranza che punta sul contrasto tra frutto e spezia, morbidezza e oscurità, pelle e legni.

Natasha Poly torna a essere la donna Cavalli

A rappresentare Serpentine Noir è ancora una volta Natasha Poly, volto della campagna precedente. La supermodel torna così a interpretare la donna Cavalli, questa volta in una versione ancora più enigmatica e notturna.

La campagna è affidata nuovamente al celebre duo fotografico Luigi & Iango, già autore della comunicazione del primo capitolo di Serpentine.

La scelta di mantenere lo stesso volto e lo stesso duo creativo crea una continuità visiva precisa: Serpentine Noir non nasce come una parentesi isolata, ma come un’evoluzione dello stesso immaginario.

Natasha Poly interpreta una donna moderna, misteriosa e sicura di sé, capace di trasformare la seduzione in una forma di presenza e personalità.

Dal primo Serpentine a Serpentine Noir

La nuova fragranza acquista particolare interesse se letta all’interno dell’universo olfattivo di Roberto Cavalli.

Il primo Serpentine aveva inaugurato una nuova fase della franchise, proponendo una composizione floreale, legnosa e ambrata caratterizzata da una costruzione luminosa e avvolgente.

Con Noir la direzione cambia. La nuova creazione si spinge verso una firma più cuoiata, speziata e resinosa, nella quale oud e zafferano diventano protagonisti insieme a una componente fruttata più inattesa.

È, in altre parole, la stessa donna Cavalli vista dopo il tramonto.

Una nuova declinazione del codice Cavalli

Il serpente è uno dei simboli più immediatamente riconoscibili della Maison e, con la collezione Serpentine, viene trasferito dalla moda alla profumeria attraverso un progetto nel quale flacone, gioiello e fragranza diventano parti dello stesso racconto.

Serpentine Noir estremizza questa idea attraverso il contrasto cromatico del nero e del bronzo e attraverso una composizione olfattiva più scura. Non è soltanto un nuovo profumo della collezione, ma una variazione sul tema della seduzione Cavalli: meno solare, più misteriosa; meno floreale, più tattile; decisamente più intensa.

Come racconta Gael Montero, naso di Givaudan, l’ispirazione nasce dall’incontro tra lampone, cuoio e zafferano, una combinazione pensata per esprimere lo spirito, l’eleganza selvaggia e il fascino inconfondibile della donna Cavalli.

Una nuova pelle, dunque, per il serpente Cavalli: nera, bronzea e decisamente più audace.

Lascia un commento

In voga