
Montecore apre una nuova stagione del proprio percorso con due interventi chiave che raccontano la maturità di un brand che ha costruito la sua crescita nel tempo, senza accelerazioni forzate. Il debutto della prima capsule di calzature FW26/27 e l’inaugurazione del nuovo showroom milanese, ampliato e completamente riprogettato, non sono semplici novità di prodotto o di spazio, ma la naturale evoluzione di un progetto coerente, fondato su qualità, durata e identità.

Per comprendere davvero il presente di Montecore, però, è necessario tornare alle sue origini.
Le radici di Montecore: dove nasce il brand e la sua visione

Montecore nasce nel 2006 da un’idea di Fabio Peroni, designer e imprenditore italiano con un background trasversale che attraversa sartoria, ricerca sui materiali e design. Le prime collezioni prendono forma nelle Marche, territorio storicamente legato alla manifattura e al sapere artigianale, contesto ideale per sviluppare un approccio che unisce tradizione e sperimentazione.
Fin dall’inizio, Montecore si distingue per una visione precisa: creare capi che non rispondano all’urgenza della tendenza, ma che siano progettati per durare, accompagnando chi li indossa nel tempo. È da qui che nasce il concetto di Beyond Time, oggi manifesto identitario del brand: una moda pensata per il quotidiano, concreta, funzionale, capace di evolvere senza perdere senso.

Il nome stesso Montecore ha un’origine intima e simbolica: era quello del primo bull terrier di Peroni, un riferimento che racchiude valori di forza, lealtà e presenza, riflessi in un’estetica essenziale ma mai fredda.
Nel corso degli anni, il brand cresce in modo organico, consolidando una forte reputazione nell’outerwear maschile di alta gamma, grazie a una ricerca costante su tessuti performanti, costruzioni sartoriali e proporzioni equilibrate. Oggi Montecore è riconosciuto come un marchio di nicchia nel panorama del lusso contemporaneo, apprezzato in Italia e all’estero, in particolare in Europa e in mercati esigenti come il Giappone.

La prima capsule footwear Montecore FW26/27
In questo percorso di evoluzione naturale si inserisce la prima capsule footwear FW26/27, che rappresenta un’estensione coerente dell’universo Montecore. Non un esercizio di stile, ma un progetto pensato con la stessa logica che guida l’abbigliamento del brand.

La capsule si costruisce attorno a un’unica silhouette, declinata in due modelli essenziali: un loafer e una stringata. Da questa base nascono 28 varianti, che diventano una vera e propria tavolozza cromatica e materica: 20 versioni in suede, 4 in tessuto di lana e 4 in pelle di cervo. Una scelta che privilegia la versatilità e l’uso reale, piuttosto che la moltiplicazione dei modelli.
Il progetto nasce dall’esperienza diretta di Fabio Peroni anche nel mondo delle calzature, e riflette un approccio che mette al centro comfort, tecnica ed equilibrio formale. Le scarpe sono realizzate artigianalmente in Italia e costruite con tecnica mezzo sacchetto, che migliora la resa estetica riducendo la piega sulla punta e garantisce una calzata più naturale. L’elastico inserito nel tallone accompagna il movimento del piede, mentre la suola in gomma trasparente, cromaticamente integrata con la tomaia, dona pulizia visiva e leggerezza alla silhouette. Ogni paio è cucito a mano, nel segno di una qualità tangibile e non dichiarata.

“Questa capsule traduce il concetto di Beyond Time nelle calzature: progettate per vivere il quotidiano, non l’istante. Comfort, tecnica e proporzione definiscono una bellezza concreta, coerente con la visione Montecore e con l’uomo a cui ci rivolgiamo”, afferma Peroni.
Il nuovo showroom Montecore a Milano: uno spazio che racconta il brand
A rafforzare ulteriormente questa fase di crescita arriva l’inaugurazione del nuovo showroom Montecore a Milano, nel cuore di via Montenapoleone. Uno spazio di oltre 600 mq, raddoppiato rispetto al passato, completamente ripensato non come semplice luogo espositivo, ma come un ambiente da vivere.

Il progetto, seguito personalmente da Peroni, nasce dall’idea di creare uno showroom che non assomigli a uno showroom, ma piuttosto a una casa aperta ai clienti. Un luogo caldo, accogliente, immersivo, dove il tempo rallenta e l’esperienza diventa centrale. Luci calde studiate ad hoc, percorsi fluidi, aree lounge, tavoli monolitici e arredi iconici – tra cui sedute firmate da Roberto Palomba – contribuiscono a costruire un’atmosfera intima e sofisticata, in cui il prodotto resta sempre protagonista.

Il raddoppio della metratura risponde a un’esigenza concreta: accogliere una clientela internazionale in costante crescita e permettere una consultazione più ampia, ordinata e immersiva delle collezioni. La nuova disposizione valorizza l’intero progetto total look Montecore, dai capispalla alla maglieria, dai pantaloni alle calzature e agli accessori, offrendo una lettura chiara e coerente dell’identità del brand.

“Volevo uno showroom dove le persone potessero sentirsi a casa, libere di osservare, toccare e vivere la collezione senza pressioni. Quando qualcuno entra qui deve stare bene: è l’unico modo per immaginare davvero un capo nella propria quotidianità”, racconta Peroni.
Un’identità sempre più definita
Con il debutto nel footwear e il nuovo showroom milanese, Montecore conferma una crescita costruita su basi solide: prodotto, esperienza e visione. Un brand che non insegue il tempo, ma lo abita, rafforzando stagione dopo stagione un’identità chiara, credibile e distintiva nel panorama della moda contemporanea.




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