
Quando la profumeria artistica nasce da visione, studio e identità
Nel 2025 la profumeria di nicchia sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Non basta più creare una fragranza “piacevole” o seguire le tendenze del momento: oggi il profumo è chiamato a raccontare una storia, a incarnare un pensiero, a essere espressione di una visione culturale e professionale precisa.
Esistono brand che non nascono per riempire uno spazio sugli scaffali, ma per dire qualcosa, per lasciare un segno. Narici Milano, La Serra Profumi e Malva 1979 appartengono esattamente a questa categoria.

Profumeria artistica oggi: molto più di una fragranza
La vera profumeria artistica non è mai improvvisazione. È il risultato di percorsi accademici solidi, di esperienze professionali importanti e di una grande capacità di trasformare competenze tecniche in linguaggio creativo.
I tre brand protagonisti di questo articolo hanno qualcosa in comune: sono stati fondati da professionisti resilienti, con una visione chiara, che hanno deciso di usare il profumo come mezzo espressivo, culturale ed emotivo.

Narici Milano: il profumo come atto agricolo
Narici Milano è il progetto fondato da Alessandro Commisso, una figura che arriva da un background tutt’altro che ordinario. Prima di creare il suo brand, Commisso ha lavorato in Lush, realtà pioniera in tema di sostenibilità, materie prime e filiere etiche. Un’esperienza che ha lasciato un’impronta profonda nel suo modo di concepire la profumeria.
La filosofia di Narici Milano è radicale e affascinante: il profumo come atto agricolo. Le fragranze nascono dal territorio, dalla stagionalità, dalla materia prima selezionata e rispettata. Qui non si parte dal concetto astratto, ma dalla terra.

Siena: la Toscana tradotta in linguaggio olfattivo
Tra le creazioni più rappresentative del brand spicca Siena, una fragranza che non si limita a evocare una città, ma ne restituisce l’anima. Terra di Siena, tabacco toscano, legni caldi, accenti liquorosi: il risultato è un profumo profondo, materico, radicato.
Siena non è pensata per essere “facile”, ma autentica. È un racconto olfattivo che parla di storia, artigianato, pigmenti e memoria sensoriale. Una dichiarazione d’intenti chiara e potente.

La Serra Profumi: quando psicologia e profumo si incontrano
La Serra Profumi nasce dalla visione di Alberto Anselmi, psicologo clinico di formazione. Il suo progetto è uno dei più interessanti e coraggiosi della profumeria di nicchia contemporanea, perché mette in dialogo due mondi apparentemente lontani: psicologia e profumeria artistica.
Per Anselmi, il profumo non è un semplice accessorio estetico, ma uno strumento narrativo ed emotivo. La serra diventa metafora di uno spazio protetto, dove le emozioni possono emergere senza giudizio, dove anche la fragilità ha diritto di esistere.

Borderline Neroli: la fragranza come dualità emotiva
Borderline Neroli è una delle fragranze più emblematiche del brand. Costruita attorno al contrasto tra la luminosità rassicurante del neroli e la potenza carnale della tuberosa, racconta la complessità dell’essere umano.
È un profumo che parla di equilibrio instabile, di tensione tra luce e ombra, di identità multiple. Un progetto che dimostra come la profumeria possa diventare linguaggio psicologico, capace di raccontare ciò che spesso resta invisibile.

Malva 1979: rigore scientifico e narrazione sensoriale
Malva 1979 è il brand fondato da Malva Moncalvo, farmacista, formatrice e grande conoscitrice delle molecole odorose. Il suo percorso accademico e professionale affonda le radici nella chimica, nella scienza e nella formulazione, ma si sviluppa in una direzione profondamente creativa.
Il progetto Malva 1979 nasce dall’idea che la profumeria possa essere allo stesso tempo scientifica ed emozionale, rigorosa e narrativa. Ogni fragranza è costruita con consapevolezza tecnica, ma racconta una storia, un’esperienza, un’identità.

Leather Soul: pelle, libertà e memoria
Tra le creazioni più iconiche del brand spicca Leather Soul, una fragranza intensa e profonda che ruota attorno al tema del cuoio vissuto. Note di pelle, tabacco, legni e resine costruiscono un racconto sensoriale che parla di movimento, libertà, esperienza.
Non è un cuoio patinato, ma autentico, emotivo, quasi fisico. Leather Soul rappresenta perfettamente l’idea di Malva Moncalvo: il profumo come esperienza totale, che coinvolge corpo e memoria.

I quattro pilastri della vera profumeria artistica
Raccontare Narici Milano, La Serra Profumi e Malva 1979 significa raccontare ciò che oggi dovrebbe essere la vera profumeria artistica. Questi tre progetti condividono quattro pilastri fondamentali: originalità, innovazione, creatività e sostenibilità.
Non sono marchi costruiti a tavolino, ma visioni autentiche nate da studio, esperienza e coraggio.
Uno sguardo al futuro
Essere orgogliosi di raccontare questi brand significa credere in una profumeria che non si limita a profumare, ma che comunica, educa e lascia traccia.
Se il futuro della nicchia passa da progetti come questi, allora la profumeria artistica ha ancora moltissimo da dire — e da raccontare.





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